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Domanda del 23/08/2017Buongiorno dottore da tac polso sx è emerso: lieve diastasi scafo lunata, tre settimane con stecca di gesso. La mia domanda è come mi comporto? Nel senso fisioterapia? Con i carichi,visto il lavoro pesante che faccio?
Grazie mille

Rispostautile visita specialistica


Domanda del 09/08/2017Salve,
Operata il 3/5/2017 per frattura scomposta del radio, in seguito a caduta, il 12 giugno mi hanno tolto gesso, vite e filo metallico di Kirschner. Il 14 ho iniziato il ciclo di fisioterapia che sto continuando.
A causa di dolori nella zona del polso ho effettuato una RM da cui risulta: “Alterazione del segnale osseo del terzo distale (in pz con pregressa frattura) come per evidente edema midollare, alterazione del segnale osseo dello scafoide come per note di edema midollare, presenza di versamento in sede radio carpica”. Cosa devo fare? Ci sono delle cure ?
Grazie

Rispostaper adesso solo riabilitazione se nn migliora faccia una tac


Domanda del 02/08/2017buongiorno dottore,
volevo farle una domanda: mi hanno operata di sinoviectomia dorsale polso destro (ganglio articolare con sinovite dorsale), secondo Lei dovevano fare un esame istologico?
grazie mille

Rispostanon sempre


Domanda del 27/07/2017Salve dottore,mi sono fratturata il polso sinistro un anno fa -frattura di Colles,scomposta.Dopo la manova di riduzione in seguito ,apparecchio gessato per 33 gg.Doppo 2 cicli di FKT sono riuscita a recuperare ottima l'articolarita del polso ma dolore e rimasto.Dopo una RMN mi hanno cosigliato anche artroscopia diagnostica e decompressione endoscopica per sindrome del canale carpale.Intervento eseguito una settimana fa si evidenzia-LESIONE DEL LEGAMENTO SL/3B EWAS scale.DETACMENT FOVEALE DELLA TCC CON ASSOCIATAA LESIONE PARZIALE NELLA RADIO NELLA SUA COMPONENTE DORSALE/tipo 1D sec.Palmer. SINOVECTOMIA ULNOCARPICA.!CON INCISIONE VOLARE AL POLSO SI PROCEDE ALL'ESPLORAZIONE DEL CANALE CARPALE PER VIA ENDOSCOPICA/modello microaire/.SI REPERTA LA SEDE DI STENOSI DEL NERVO,CON UN LEGAMENTO ANULARE BEN DELINEATO E LIBERO DA STRUTTURE NOBILI,CON MODESTA TENOVAGINALITE DEI FLESORI.SI PROSEGUE CON L'APERTURA DEL LEGAMENTO ANULARE DEL CARPO,IL CUI TAGLIO RISULTA STRIDENTE PER LA TENSIONE PREGRESA.Cosa mi consiglia di fare,devo per forza ricorrere ad un intervento chirurgico?E che intervento piu efficace è adatto al mio caso?C'è il rischio di complicazioni ?E doppo quanto tempo dal intervento non avro piu le parestesie e formicolio?Grazie mille in anticipo!
Rispostaintervento chirurgico


Domanda del 24/07/2017Buonasera, ho subito un incidente nel mese di Giugno mi hanno fatto subito dei raggi ma non è risultato niente, dopo circa una settimana continuando ad avere dolore , mi sono presentata nuovamente al pronto soccorso ed hanno fatto una tac, il referto: Piccola frattura composta della base del II metacarpo tecnicamente non dimostrabile sull'RX e neppure sulle ricostruzioni 3D. Mi posizionano un palmare in fractomed e mi scrivono che devo tenerlo per 15 giorni, dopodiché rifare i raggi. Morale della favola mi tolgono il tutto, dai raggi continua a non risultare niente. L' INAIL mi prescrive la risonanza alla mano e polso destro. Risultato della RMN:
Sfumata area edema midollare a carico della testa del I metacarpo.
Esiti di frattura della base del II metacarpo.
Piccola areola geodica a carico del piramidale.
Soffusione edematosa dei muscoli opponente, flessore ed abduttore del pollice.
Non evidenti alterazioni del segnale a carico dei tendini flessori ed estensori.
Disomogenea la fibrocartilagine triangolare.
Adesso che le ho raccontato tutto, vorrei sapere come comportarmi, o meglio che trattamenti dovrei affrontare.
Attendo sua risposta è ringrazio per la comprensione.
Cordiali saluti

Rispostada questo quadro, sembra che ci sia poco da fare. sarebbe utile vedere le immagini


Domanda del 09/07/2017Buona sera , dopo un intervento intrarticolare ( 22 nov 2016)

radio distale con placca e viti il medico che ha operato non ha tenuto conto della separazione dello scafo lunate dello scafoide presente nelle RX . Un mese fa ho fatto la scintografia e dopo 8 mesi dall'operazione mi hanno comunicato che ho la prima fila del carpo e metacarpofalange in fase degenerativa , scafolunate dissociazione e il radiale ulnare legamento rotto. Mi scuso per i termini ma io li ho ricevuti in inglese ( perché vivo in uk ) , questa é la diagnosi del Dottore che ha visionato la scintografia, giorni fa mi hanno detto che non c'é quasi più nulla da fare . Io ho il polso bloccato : 0 gradi in supinazione e 25 circa estenzione .Se decido di usare la mano avverto dolore e più la uso più é il dolore e costante , il range di moviment peggiora e la mano cambia colore. In oltre nell'esame scintografico hanno dichiarato che non si tratta di C.R.P.S ma fi questa anomalia visibile con la scintografia intorno al radio distale e scafolunate diastasi. Ho provato a fare un riassunto del riassunto capisco che ho alle spalle 8 mesi e RX MR Scan e scintografia e non vi chiedo di risolvere dal vostro ufficio , ma vorrei sapere il vostro parere sulla possibilitá DOPO 8 MESI di poter intervenire in qualche modo . Distinti saluti

Rispostapotrebbe essere necessaria un intervento di rimozione della prima filiera del carpo, ma bisognerebbe sapere come è la supericie articolare per decidere


Domanda del 27/06/2017Salve dottore,
in seguito alla risonanza magnetica effettuata alla mano e polso destro mi hanno dato il seguente referto:
alterazione del complesso della fibrocartilagine triangolare con lesione della sua inserzione ulnare, pseudocisti sottocorticale della superficie articolare ulnare e sublussazione del tendine estensore ulnare del carpo, su associa lieve versamento nella radio ulnare
piccola cisti sinoviale artrogena a livello dell articolazione tra capitato e semilunare di circa 8mm a sviluppo dorsale.
il fastidio e il dolore persiste come la perdita nella forza nella mano.
cosa mi consiglia di fare per risolvere il problema?
grazie e buon lavoro

Rispostasi deve operare se il quadro non migliora


Domanda del 24/06/2017Buongiorno Dr. Luchetti, sono un uomo di 47 anni della provincia di Monza, magazziniere.
Ho un problema sia al pollice dx che al sx e dopo aver fatto una visita ortopedica, mi è stato diagnosticato una rizoartrosi.
Mi è stata consigliata una radiografia per evidenziare meglio la situazione, che farò il prossimo mese di luglio. Inoltre avevo anche in precedenza effettuato un esame di parestesie arto destro, risultato normale. In pratica mi dicevano che il problema non riguardava il tunnel carpale.
Il problema più grosso è che il pollice dx, l'arto che mi da più problemi, ha perso sensibilità e in questi ultimi giorni la sto perdendo anche all'indice. Naturalmente il dolore è persistente e faccio fatica a fare qualsiasi cosa.
Secondo Lei sono in presenza di sintomi per un'operazione, almeno per ora all'arto dx, oppure posso ancora cercare di curarlo, senza avere naturalmente grandissime speranze di migliorare, ma semmai di rinviare il peggio, che gioco forza arriverà.
La ringrazio anticipatamente per l'attenzione e per la futura risposta.
Cordiali saluti.

Rispostarifare l'EMG in un centro specializzato


Domanda del 21/06/2017Buon giorno, alzando un peso considerevole con la mano dx ho cominciato ad avere dolori al polso, nell'afferrare e ruotardo lo stesso. Ho fatto una visita ortopedica dove mi hanno sospettato una possibile lesione della fibrocartilagine triangolare, e consigliato una R.M. di cui l'esito:

Regolari le strutture capsulolegamentose del versante radiale, esili quellw del versante ulnare, regolare la fibricartilagine triangolare. Non alterazioni di rilievo per l'intensità di segnale dei segmenti scheletrici del polso. Presenti modesti aspetti di sinovite reattiva più evidenti nel comparto ulnare ove esiste modesto versamento endoarticolare.
A tal proposito volevo chiederle che cura potrebbe rendersi necessaria per affrontare tale problematica, e quali centri specializzati posso trovare (abito a Rovigo). La ringrazio anticipatamente e buona giornata
Andrea

Rispostaartroscopia di polso


Domanda del 11/06/2017Buongiorno,
due mesi fa in seguito a una caduta ho avuto una frattura scomposta metaepifisaria distale del radio con lussazione-instabilità radio-ulnare distale, sono stata operata (riduzione cruenta e sintesi del radio e ulna con placca e viti + stacca gessata antibrachio-MC). Dopo 25 gg ho tolto il gesso e dopo 30 gg. le viti.
Per non farmi mancar nulla mi è venuta anche la syndrome di Sudek che sto curando con le punture di Clasteon (6 punture in totale). Ho forti dolori alla mano e alle dita, ma mi hanno detto che con le punture dovrebbero migliorare. Ad oggi ho la mano modicamente edematosa, ridotta l'articolarità delle interfalangee prossimale e distali, negli ultimi gradi di flessione.
Polso sx: flessione 30% - supinazione 30% pronazione 0% estensione 0%
Ad oggi sto facendo fisioterapia con lenta progression, ma mi hanno detto che ci vorranno almeno 3 mesi per recuperare.
Lei che altra terapia mi consiglia, sia per il recupero sia per il Sudek
grazie
Emanuela

Rispostami semba che quella che sta facendo vada bene, ma è molto lenta, anche più di 3 mesi



Dr. Luchetti

Riccardo Luchetti

Presidente della SICMSocietà Italiana di Chirurgia della Mano
Presidente della ISSPORTHSocietà Internazionale per la Traumatologia Sportiva della Mano

Guarda il profilorluchetti@artroscopiadipolso.it

Dr. Atzei

Andrea Atzei

Presidente della EWASSocietà Europea Artroscopia del Polso

Guarda il profiloaatzei@artroscopiadipolso.it