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Domanda del 06/08/2018Buongiorno Dottore,
sono un pensionato 71enne. Ho fatto un mese fa una ECOGRAFIA MUSCOLARE in quanto sofferente di morbo di Dupuytren sul dito mignolo della mano sx.. I risultati della eco sono stati: Mano sx: in corrispondenza del rilievo clinicamente valutabile a livello del quinto dito è presente focale ispessimento del tendine flessore, con diametro anteroposteriore di o,3 cm ed estensione craniocaudale massima di circa 1 cm tenuemente disomogeneamente ipoecogeno e vascolarizzato all'indagine colore. Il reperto condiziona retrazione sul piano cutaneo; non è presente versamento nè calcificazioni. Non ulteriori rilievi muscolo-tendinee.
Gradirei, se è possibile, un suo giudizio sul da farsi.
Infiniti ringraziamenti.
Alfredo Zaffaroni

Rispostaper il morbo di Dpuytren non serve l'ecografia, la diagnosi è clinica. Comunque se vuole risolvere il problema deve valutare l'ipotesi dell'intervento chirurgico


Domanda del 09/07/2018Buon giorno dovrò subire una seconda operazione del polso destro dopo una frattura pluriframmenta scomposta del radio mal calcificata trattata precedentemente con fissatore esterno ma ad oggi o una scarsa mobilità del polso e la mano storta a forchetta mi è stato proposto un secondo intervento per riallineare la mano con fili di k o forse placche e viti lei cosa ne pensa nessuno a mai visto un polso così ridotto male
Rispostaè possibile


Domanda del 09/07/2018Buon giorno,
ho 33 anni e a gennaio sono stata operata alla mano destra, artrodesi ai 4 angoli. 8 anni di dolore dopo traumi sportivi e visite su visite presso chirurgia della mano e reumatologia , senza nessuna diagnosi e gli ultimi anni una forte sinovite. In giugno dello scorso anno mi viene finalmente effettuata un artroscopia, scafoide in necrosi e alcuni legamenti rotti, per questo motivo mi è stata fatta un artrodesi ai 4 angoli con scafoidectomia. A 6 mesi dall’intervo dopo tanta riabilitazione il mio polso è bloccato, solo 14 gradi in flessione mentre 32 in estensione. Visti gli scarsi risultati sono stata messa in lista di attesa per un altro intervento rimozione placca, potrebbe essere la giusta scelta? Non capisco perché dopo 8 anni il problema non sia stato risolto, ma è solo peggiorato. Grazie

Rispostaquesto tipo di intervento porta sempre una riduzione della motilità, la presenza della placca può contribuire a ridurre ulteriormente il movimento


Domanda del 25/06/2018Salve dottore ho un problema al polso sinistro da circa 6 mesi..iniziato senza aver avuto traumi, nell'ultimo mese ho ridotta funzionalità della mano .ho eseguito rnm e tc che descrivono edema spongioso intra articolare e cavitazione di.9 mm del capitato e erosioni piu' piccole dello scafoide e del semilunare volevo sapere cosa potrebbe essere
Rispostauna artropatia del polso, provi a portare un tutore per 30 gg se non migliora va valutata una possibilità chirurgica


Domanda del 13/06/2018Buongiorno Dottore,
torno di nuovo a chiederle un consulto, dopo l'intervento che ha effettuato con successo sul mio scafoide nel 2012. Questa volta mi sono fratturata il radio del braccio destro, da rx risulta la frattura composta della parte metaepifisaria, mentre da tac effettuata dopo 5 giorni dal trauma, risulta sempre la frattura metaepifisaria ma pluriframmentaria, lievemente ingranata, con estrinsecazione sulla rima articolare carpale.
ora sono con il gesso con prognosi di 30 gg, secondo lei sarebbe meglio operare o è possibile scongiurare l'operazione? ho 32 anni
la ringrazio anticipatamente.

Rispostadovrei vedere le rx per darti una risposta corretta


Domanda del 11/06/2018Buongiorno..sono una ragazza di 34 anni con morbo di kienbock allo stadio 3b..dopo la visita con un chirurgo della mano dott Corain mi è stato indicato l intervento con protesi del semilunare...sono preoccupata sono una persona dando ansiosa ho paura magari che poi non potrò più riprendere come prima..voi cosa dite?
Rispostaè una possibilità chirurgica , ma ce ne sono anche altre


Domanda del 08/06/2018Dottore,
A seguito di un dolore al polso sx che risale allo scorso marzo ( periodo in cui ho effettuato allenamento con pesi di circa un kg simulando dei pugni diretti e contestualmente allenamento pianoforte ) ho eseguito un ecografia che ha indicato minimo versamento articolare nel recesso dorsale della rafiocarpica con fenomeni sinovitici di basso grado privi di segnale al power-doppietta, modesti fenomeni tendinosici a carico del tendine estensore ulnare del carpo sede della sintomatologia algica lamentata, il resto dei tendini flessori e nervo mediano del tunnel carpale non dimostravano alcuna anomalia.
A questo punto dopo aver iniziato ho portato avanti 3 sedute di tecar dal fisioterapista con regressione del dolore, ma continuando a fare modesta attività fisica (tra le alte anche Flessioni sui polsi e danze caraibiche che mettono in torsione quest’ ultimi). Questo non ha portato soluzione del problema. Ho effettuato prima visita specialistica 10maggio con referto tendinopatia degli estensori in sospetta instabilità della RUD. Ricetta:arcoxia 60mg 10giorni+ integratore tenosan+ ciclo tecar+onde d’urto. Tutto eseguito come prescritto continuando a fare attività fisica sopracitata ma con polsiera semirigida anche se non mi era stato prescritto di usarla e con solo ciclica riduzione del dolore a seguito di tecar e antinfiammatori. Esito radiografia16.05: non significative alterazioni osteo articolari apprezzabili.Esito RMN 29.05: esame eseguito su piani multipli. Lieve positività della variante ulnare. Alterazione di segnale compatibile con parziale distacco della fibrocartilagine articolare sul versante ulnare.Consensuale instabilità postero dorsale ulnare con atteggiamento volare del semi ulnato sul capitato e sulla radio. Si consiglia valutazione ortopedica e controllo con RM ad alto campo per approfondimento.
Sono tornato in visita specialistica dallo stesso dottore ortopedico 07giugno con conferma del referto: tendinite dell’estensore ulnare del carpo a sinistra in instabilità della RUD. Ricetta: deflan 30mg per giorni, riducendo la dose ogni 6giorni, tenosan ancora 30giorni(integratore naturale), polsiera rigida da indossare per 30giorni, evitare attività che comportino sforzi a carico dell’ articolazione. Personalmente non ricordo di aver avuto traumi che mi abbiano fatto impennare l’ulna sinistra verso l’alto ( anche la dx pare sia congenitamente impennata, ma meno del sx e non in situazione di instabilità) prima di aver iniziato ad accusare il dolore. Segnalo che ho praticato aikido per circa 3 anni fino a 6 anni fa con sostanziale sollecitazione delle articolazioni del polso che erano spesso messe in leva, e al massimo qualche caduta sulla neve senza evidenti traumi.Lei cosa pensa,vede una strada risolutiva al problema infiammatorio (mi è stato detto che si genera a causa della conformazione attuale dell’articolazione)e/o dell’allineamento ulnare,delle azioni da intraprendere sullo stile di vita e sull’ultima terapia proposta?grazie

Rispostase vuole tentare di risolvere il problema deve eseguire una artroscopia di polso


Domanda del 25/05/2018Buonasera dottore, sono un operaio metalmeccanico di 43 anni sono stato operato per sindrome del tunnel carpale a febbraio dell'anno scorso, la situazione attuale del mio polso dx è la seguente (in sintesi da RM):
alterazioni atrosiche di grado elevato in corrispondenza dell'articolazione scafoide trapezio-trapezoide, con riduzione dello spessore cartilagineo ed estese condromalaciche a carico dei profili ossei. tela spugnosa sottocorticale dello scafoide con area di alterato segnale (incremento T2) con soppressione del grassoin rapporto alla imbibizione midollare. alterazioni artrosiche meno importanti per trapezio 1-metacarpo e capitato-uncinato. Multiple piccole areole di rarefazione cistica subcondreale su tutti i segmenti ossei del carpo. la fibr.triang. nei versanti mediali è alterata da eventi degenerativo traumatici. il legamento scafo-lunato è ispessito con minima diastasi con profilo irregolare in conseguenza all'evento traumatico. tunnel carpale ok. L'unico evento traumatico risale all'età di anni 15 fu una distorsione con sovrascorrimento osseo risolto tramite manipolazione al prontosoccorso. le chiedo gentilmente se sarà per me possibile riprendere la normale funzionalità articolare? La ringrazio anticipatamente e complimenti per questo vostro sito!

Rispostala situazione è avanzata. é possibile fare qualcosa ma bisogna eseminare le indagini


Domanda del 23/05/2018Dopo rimozione gesso al polso fratturata scomposta mi è uscita una ciste lato inferiore cosa devo fare
Rispostafare una ecografia


Domanda del 20/05/2018Buongiorno vorrei chiedere come si chiama l'intervento nel caso ulna plus?di che tipo di intervento si tratta?... grazie
Rispostace ne sono diversi, il più frequente è la wafer resection artroscopica



Dr. Luchetti

Riccardo Luchetti

Presidente della SICMSocietà Italiana di Chirurgia della Mano
Presidente della ISSPORTHSocietà Internazionale per la Traumatologia Sportiva della Mano

Guarda il profilorluchetti@artroscopiadipolso.it

Dr. Atzei

Andrea Atzei

Presidente della EWASSocietà Europea Artroscopia del Polso

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