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Domanda del 30/09/2019a causa di una forte spasticità causata da un episodiio ischemico il non uso del braccio e mano sinistra ora ho il polso rivolto verso l'esterno e introverso sempre, facendo una visita con un neuroortopedico mi ha consigliato di fare l'artrodesi polso , ho già fatto allungamento tendini ma nn e servita a niente, solo che ho un po di timore nel sottopormi a quiesto tipo di intervento, chi può aiutarmi?
RispostaPenso proprio che l'artrodesi vada bene
Cmq posso visitarla (Rx e TAC del polso prima)
 



Domanda del 29/09/2019Buongiorno le scrivo per mio figlio abbiamo fatto una risonanza magnetica al polso e la risposta presenza di plus con falda di versamento in radio ulnare distale segni di contropartita del semilunare ed alterazione della fibrocartilagine triangolare sono stata da due medici per un intervento in artoscopia ma sono un po' in confusione perché il tipo di intervento è un po' diverso e no ho capito quale è il giusto mi può aiutare grazie le scrivo le due diagnosi intervento in artoscopia e reinserzione della TFCC con un ancoretta da 2 millimetri. Il secondo referto dice indicazione artoscopia diagnostica più eventuale resezione caput ulnar (SEC WAFER) A TRATTAMENTO TFCC I. CASO DI ULTERIORE ACCORCIAMENTO SI PREVEDONO TEMPI SUCCESSIVI E INTERVENTI SECONDARI SPERO CHE LEI MI POSSA ESSERE DI AIUTO SE È GIUSTA LA PRIMA DIAGNOSI PER L INTERVENTO O LA SECONDA
Rispostapenso che il secondo abbia ragione (in linea di massima)
Luchetti



Domanda del 18/09/2019Salve, dopo una caduta mi hanno diagnosticato in ospedale una frattura scomposta pluriframmentaria dell'epifasii distale di radio intraticolatr. Dopo una manovra mi hanno gessato fino al gomito e dopo una settimana la rx al polso sx presentava frattura di epifisi distale uguale ma era in asse quindi non da operare. Dopo i 30 giorni totali di gesso lo hanno rimosso ma raddrizzando la mano mi hanno rimesso un gesso aperto che partiva da sotto la mano fino a sotto il gomito e poi fasciato che ho tolto da sola dopo 7 giorni. Ho iniziato magnetoterapia e riabilitazione ma dopo 10 sedute da 15 minuti mi hanno detto che era troppo rigido così mi consigliano RM. L' esito è il seguente: Frattura sostanzialmente composta dEl terzo distale del radio con evidenza di marcato edema intraspongioso in esiti post-traumatico. MINIMA FALDA REATTIVA radio -carica con segni di imbibizione edematosa sottocutaneo locoregionale. In asse la colonna centrale del capo . NEI limito della norma la fibrocartilagine triangolare del capo . NON EVIDENTI alterazioni delle strutture tendine e nervose della regione esaminata apprezzabili con la metodica. Da questa risonanza chiedo quale trattamento è consigliabile adottare? Tra farmaci e terapie? Sono in po' spaventata all' idea di essere operata o altri trattamenti dolorosi perché ho sofferto tantissimo con il gesso ...si addormentano le maNi e mi comprimeva tantissimo da non riuscire a dormire la notte..... facevo Parnaparina ...ed ero tentata a tagliarlo per avere un po' di sollievo. GRAZIE per una vostra risposta spero rassicurante.
RispostaScusi il ritardo. Purtroppo non va bene. In base alla RMN si rileva qualcosa che non va nel lato ulnare
Meglio eseguire una TAC ed è utile una visita specialistica
Luchetti



Domanda del 11/09/2019Buon pomeriggio dottore. Ho subito una caduta dalla scala e ho la mano con dolori e il referto della risonanza dice questo. Presenza di areole geodiche in corrispondenza del profilo distale laterale dello scafoide, in corrispondenza del capitato e del semilunare. Area di edema osseo intraspongioso e sottocorticale si apprezza a livello del piramidale sul versante ulnare. Altra sfumata area di edema osseo intraspongioso si localizza alla base del II metacarpo. Dismogeneità di segnale da edema della fibrocartilagine triangolare nella porzione laterale con associato sfumato edema osseo sottocorticale del processo stiloideoulnare. Minima tenosinovite dell'estensore lungo del pollice nel tratto tendineo in prossimità del tubercolo di Lister..... Cosa significa? E' grave? E' da intervenire chirurgicamente? Attendo una sua risposta. La ringrazio.
RispostaGrave non è, ma sicuramente è importante.
Il danno è a carico del contingente ulnare e comrpende alcune ossa del carpo e la fibrocartilagine triangolare.
Utile una vista specialistica
 



Domanda del 08/09/2019Sono caduta e mu sono rotta il colles mi hanno detto come da protocollo intervento o gesso.bío non sapevo. Mi hanno eseguito manovra
30 giorni di gesso. Poi tutore 10 giorni. Ma dopo fisioterapia la mano non si gira. M i hanno detto tanta fisioterapia. Io chiedo non si può più intervenire unvartroscopia.grazie

Rispostasi certo un'artroscopia può servire ma prima bisogna eseguire altri accertamenti e visitarla

Luchetti 



Domanda del 08/09/2019Buonasera, mi sono sottoposta ad un intervento della fibrocartilagine triangolare del polso dx ma,dopo l'intervento pensavo di aver risolto il problema invece sembra peggiorato ho forti dolori ed è subentrata la rizoartrosi. Ho fatto i laser come mi era stato consigliato dal dottore poi mi hanno proposto di fare delle infiltrazioni di acido ialuronico ma dopo la quinta infiltrazione ho rinunciato. Non so più cosa fare mi dareste un consiglio grazie.
Rispostascusi il ritardo 
sicuramente meglio eseguire altri accertamenti e visitarla
Luchetti



Domanda del 19/06/2019Buonasera ho avuto problemi al polso senza traumi che mi ricordi la risonanza dice questo esiti cicatriziali di pregresso trauma distrattivo al comparto capsulolegame toso radio ulnare ventrale con dislocazione dorsale della epifesi distale dell'ulna fissurazione della tfcc visto che non ho avuto nessun trauma può dipendere dal mio lavoro?(cuoco) mi è stato detto di vedere un chirurgo della mano in FVG ce n'è? Grazie in anticipo per la risposta
Rispostacerto potrebbe essere legato al lavoro che svolge. Potrebbe essere utile una artroscopia di polso per verifca


Domanda del 06/06/2019Il 16 maggio ho avuto un infortunio al lavoro e dalla risonanza magnetica risulta una lesione alla cartilagine triangolare del polso anche ed un interessamento del piramidale. Io sono una fisioterapista il medico mi ha consigliato di fare terapia antalgica per quindici e se non miglioro devo ritornare a controllo. Che consiglio posso avere? Potrò lavorare con il polso così? Grazie mille in anticipo per la disponibilità
Rispostapuò provare ma se non migliora potrebbe essere utile eseguire una artroscopia di polso


Domanda del 14/05/2019Buonasera Dott. Lucchetti,
ho 56 anni e il 30 ottobre 2018 mentre ero al lavoro inciampavo e cadendo mi fratturavo il radio distale del polso sx.
Frattura scomposta pluriframmentaria meta epifisaria distale del radio, classificazione C1.
Riduzione incruenta e apparecchio gessato BAM.
Il moncone è fuori asse sia lateralmente che angolarmente in quanto la frattura era in diagonale come evidenziato dalle lastre, ma non è questo il problema al momento.
Inail pensa bene di chiudermi l'infortunio il 24 febbraio 2019 dandomi 6 punti di invalidità.
Mi risultava impossibile rientrare al lavoro quindi per forza di cose malattia con Inps.
Solo il 30 marzo 2019, ben 5 mesi dopo il trauma, riuscivo ad ottenere una RMN che finalmente evidenziava tutte le cause di tutti i dolori, della scarsa funzionalità dell'articolazione e della mia poca forza sulla mano.
Risulta un modesto infossamento della glena radiale la cui superficie appare irregolare con modesto tilt palmare e scalino dorsale con secondario potenziale impingement radio-semilunare.
Il semilunare mostra focale eccentrica area di alterato segnale intraspongioso ed, in presenza di lieve variante ulnare positiva secondaria ad infossamento della glena radiale, si associa ad alterazione morfostrutturale della fiborcartilagine triangolare che appare fissurata a livello della suo componente palmo-radiale ed assai disomogenea sul versante dorso-ulnare.
Inoltre un quadro di incongruenza articolare radio-ulnare inferiore caratterizzata da deformazione post traumatica a scalino della faccetta ulnare del radio nella sua porzione porzione medio-dorsale con secondaria sublussazione palmare dell'epifisi ulnare associata sia a modesta distensione fluida del recesso sinoviale inferiore che a sublussazione dorso-ulnare dell'estensore ulnare del carpo.
Quest'ultimo mostra segni di tenosinovite fluida e si associa ad ispessimento di tipo fibrotico del retinacolo di stabilizzazione corrispondente quali esiti post -traumatici.
Deformazione post traumatica del tubercolo di Lister con discreta alterazione di segnale dell'estensore lungo del pollice contiguo, modesta tenosinovite fluida degli estensori sia delle dita che radiali del carpo ed ispessimento siero-edimigeno del ligamento scafo-lunato sul versante palmare e luno-piramidale senza soluzioni di continuità degli stessi.
Ora con questo quadro clinico mi è stato detto che è possibile farmi una osteotomia correttiva con placca volare solo se ho conservato la fossetta sigmodea nella testa del radio e la cosa è facilmente comprensibile per la meccanica articolare, cosa da valutare solo dopo una Tac 3D una volta riassorbiti tutti gli edemi e a rima radiologicamente scomparsa, il che significa ne riparlimo a settembre 2019 e con la Tac 3D vediamo allora che intervento fare, su questo nulla da obiettare, potendo aspettare è sicuramente la soluzione migliore.
Il punto è che Inail si rifiuta di riaprirmi l'infortunio e se rientro al lavoro mi fanno inidoneo temporaneamente sospendendomi.
Sono pertanto a chiederle se dall'alto della sua competenza artroscopica ed esperienza clinica mi consiglia di poter procedere a una artroscopia per pulire il tubercolo di Lister liberando l'estensore del pollice e riparare la fibrocartilagine triangolare fissurata, potendo poi tornare al lavoro in attesa di una eventuale successiva osteotomia correttiva in caso di Tac 3D positiva confermante l'esistenza della fossetta sigmoidea, o è meglio che mi rassegni a vedermi levare mesi e mesi di stipendio e versamenti pensionistici perchè fare ora un intervento artroscopico solo su due problemi per poter rientrare al lavoro non ha senso.
La ringrazio moltissimo anticipatamente, la sua risposta sarà solutiva al mio dilemma del triage.

Rispostail quadro che lei mi descrive non è quello clinico ma di RMN. Per esprimere un giudizio dovrei visitarla e vedere tutte le mmagini Rx, RMN ed altro che lei ha fatto. Penso valga la pena fare una TAC (se non l'ha già fatta
Il problema dell'INAL non lo risolvo 
L'artroscopia vede solo quello che c'è in articolazione e non fuori
 



Domanda del 15/03/2019Buonasera, ho subito un incidente stradale e dopo circa 9 mesi di dolore al polso ( nel frattempo ho fatto terapie e ginnastica) l'ortopedico mi ha consigliato una R.M. questo è l'esito interrotto il legamento intrinseco teso fra semilunare e piramidale senza ancora tuttavia immagine riferibile a SLAC( scivolamento prossimale del grande osso. Come di norma i restanti legamenti intrisici. Cosa mi consiglia di fare?
Rispostaeseguire una visita specialistica per scegliere insieme il trattamento migliore per lei



Dr. Luchetti

Riccardo Luchetti

Presidente della SICMSocietà Italiana di Chirurgia della Mano
Presidente della ISSPORTHSocietà Internazionale per la Traumatologia Sportiva della Mano

Guarda il profilorluchetti@artroscopiadipolso.it

Dr. Atzei

Andrea Atzei

Presidente della EWASSocietà Europea Artroscopia del Polso

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