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Domanda del 11/09/2018Salve, dottore ho fatto diverse visite per un dolore al polso destro ho fatto un ecografia e sono andata in visita da un ortopedico che mi ha fatto fare una risonanza dove è uscito fuori di avere un lieve fluido all’urna carpale volevo sapere cosa significa
Rispostaforse una semplice infiammazione? un esito di lesione legamentosa?


Domanda del 06/09/2018ho un problema al polso,per un trauma e dolore conseguente da un anno con un problema sembra alla fribrocartllagine triangolare,anche se di certo pare ci sia solo il dolore,ne ho snetite di ogni...ho fatto terapie tecar ultrasuoni tutori e ho sente di ogni pro e conro intrervento medici della mano fisiosteristi fisiatri etc..tra i mille esami ecc l ultima artro risonanza :Referto
L'esame RM di controllo dle polso conferma la presenza di assottigliamneto ed irregolarità dell'immagine riferibile ala fibrocartilagine triangolare con discontinuinità nel suo contesto.
Appare confermato l'aspetto di ispessimento delle pareti sinoviali sinovite reattiva.
l'interlinea articolare radio-carpica.apare ridoctta con spessore cartilagineo parzialmente assotigliato.
Non sono presenti per contro significative alterazioni a carico delle strutture legamentose interossee del carpo.
Le strutture tendinee presentano morfologia e decorso nei limiti fisiologici.
Non si osservano alterazioni di trofismo scheletrico.

Detto questo Lei cosa mi consiglia.?sono in lista per l intervento all humanitas atroscopisco ma che poi rischiava di finire a cielo aperto ,anke se la visista l ho fatta molto tempo fa e cure e tempo ne è passato..altro chirurghi della mano mi han sconsiglaito l intervento.si puo fae solo in artroscopia coi mille pro della cosa?
grazie x tutto

Rispostal'artroscopia permette di capire prima di tutto qual'è il problema, quindi fare una diagnosi certa e poi se possibile fare il tutto sempre in artroscopia. ma se nn c'è una diagnosi certa è poco sicuro operarare anche a cielo aperto


Domanda del 05/09/2018Salve Dottore. Mi è stato diagnosticata una lesione subcondrale de radio in seguito ad un infortunio. Scoperta tramite artroscopia in cui è stato eseguita shrinkage al legamento scafo lunato con esito positivo.
La lesione è stata pulita dal frammento staccatosi. Ora a distanza di mesi il dolore e continuo e costante. Con conseguente rima articolare assomigliata e cartilagine quasi inesistente.
Ad oggi L infiltrazione di acido ialuronico non ha dato grandi benefici. E mi trovo in questa situazione in cui mi è stato detto che si potrebbe fare un artrodesi intracapica con consistenze riduzione notevole del Range di movimento. A 28 anni spererei in una soluzione meno invasiva. Leggendo in internet ci sono diversi altri metodi per migliorare la soluzione ma a detta del dottore non sono praticabili nel mio caso. Presto sentirò un altro parere ma visto la professionalità con cui risponde mi chiedevo se poteva darmi un suo parere al riguardo. E perché secondo lei una lesione piccola come la mia presempio non può essere trattata con innesto autologo. Grazie mille per il servizio che svolge. Saluti

Rispostail dolore potrebbe derivare anche dallo scafolunato. si faccia visitare da qualcuno esperto


Domanda del 04/09/2018Salve mi scusi per il disturbo..ma se posso vorrei chiedergli delle cose per dei dubbi che mi sono venuti.. la ringrazio in anticipo se mi può aiutare..premettendo che sono una persona molto ansiosa..ho avuto un intervento il 7 agosto per morbo di kienbock in qui mi è stato sostituito il semilunare è messo una protesi in pirocarbonio..però io mi ero letta la risonanza dove c era scritto anche che la fibrocartilagine triangolare era parzialmente rotta..premetto che avevo già dolore prima ed l avevo comunicato al chirurgo a ruotare nella zona vicino all' indice..io pensavo che facendo l intervento sistemava tutto..invece non l ha fatto ha solo sistemato il problema kienbock..io ora sono preoccupata perché il dolore a ruotare non è passato anzi è aumentato..ho il terrore non voglio operare nuovamente..lei cosa mi consiglia? Il mio chirurgo mi ha detto che poteva essere il kienbock a causare ciò che ora dovrebbe alleviare..ma non so ho tanta paura..
Rispostamagari si faccia vedere anche da un altro chirurgo per un altro parere


Domanda del 01/09/2018Buonasera dottore.
Sono un ragazzo di 25 anni e ad inizio luglio ho preso una distorsione al polso sinistro giocando a basket. Sembrando una semplice distorsione ho usato ghiaccio e pomata la prima settimana,poiche il dolore non diminuiva ho fatto una radiografia che é uscita negativa e qui su consiglio dell ortopedico dell ospedale ho comprato e indossato un tutore rigido per 10 giorni e antinfiammatori ...
Al termine dei 10 giorni la situazione non migliora e mi sono recato da un ortopedico privato che mi ha prescritto deltacortene 25 per 1 settimana e se nn miglioravo fare una risonanza.
Dopo quest altra settimana senza sforzare l articolazione ci sono stati lievi miglioramenti per il dolore ma comunque non riuscivo ancora a fare tutti i movimenti del polso cosi ho fatto la risonanza.
Risultati del referto :
Reaziome capsulo-sinoviale in corrispondenza dell articolazione carpo-metacarpale con segni di sofferenza sub-condrale a carico delle superficie articolari.
Alterata appare l intensità del segnale del piramidale per evidenza di diffusa iperintensita in t2 da edema intraspongioso.
disomogenità della FCT con iperintensità in T2.
-disomogeneo con strie di iperintensità in T2 il legamento collaterale ulnare, da fatti
flogistico-edematos.


Ritornato dall ortopedico diagnosi:edeme osseo del piramidale.
mi prescrive siringhe di clodron 200 da fare ogni 3 giorni per 12 giorni e poi 1 a settimana.
Magnetoterapia e ultrasuoni
Integratore
Dopo aver fatto tutto ,sto alla 6 siringa .sono passati 50 giorni dall infortunio ho ancora dolore e impossibilità di fare movimenti con il polso.
Cosa altro posso fare per guarire e tornare ad usare la mano normalmente ?

Rispostapuò eseguire una artroscopia di polso per verificare la situazione


Domanda del 14/08/2018Buongiorno a seguito di una caduta accidentale in doccia, ho subito una frattura polso dx, in particolare frattura minimamente composta con interessamento articolare dell'estremo distale del radio e frattura lievemente scomposta alla base processo stiloideo ulna.
Ho subito una riduzione e mi è stato applicato il gesso antibrachiometacarpale tenuto per 35gg.
Al controllo dopo rimozione gesso, mi è stata diagnosticata una moderata instabilità della RUD con lieve ipermobilità allo stress.
Mi hanno messo un tutore da polso per 25gg e poi un altro controllo, dicendomi che se la situazione non migliora o risulta dolorosa la mobilità bisogna intervenire chirurgicamente.
Chiedo se questo è il trattamento più corretto da seguire o se si potrebbe intervenire diversamente, specialmente perché faccio un lavoro ospedaliero dove uso molto le mani. Grazie della risposta..eventualmente allego foto rx post gesso dopo 5 settimane.

Rispostava bene


Domanda del 13/08/2018Salve dottore circa 15 giorni fa a causa di una scivolata ho riportato una frattura composta allo scafoide della mano sinistre . Le volevo chiedere se e normale che dopo 15 giorni provo a muovere il braccio all interno del gess
o e provo un leggero fastidio nel lato opposto della mano dove ho la frattura ?

Rispostaè possibile


Domanda del 06/08/2018Buongiorno Dottore,
sono un pensionato 71enne. Ho fatto un mese fa una ECOGRAFIA MUSCOLARE in quanto sofferente di morbo di Dupuytren sul dito mignolo della mano sx.. I risultati della eco sono stati: Mano sx: in corrispondenza del rilievo clinicamente valutabile a livello del quinto dito è presente focale ispessimento del tendine flessore, con diametro anteroposteriore di o,3 cm ed estensione craniocaudale massima di circa 1 cm tenuemente disomogeneamente ipoecogeno e vascolarizzato all'indagine colore. Il reperto condiziona retrazione sul piano cutaneo; non è presente versamento nè calcificazioni. Non ulteriori rilievi muscolo-tendinee.
Gradirei, se è possibile, un suo giudizio sul da farsi.
Infiniti ringraziamenti.
Alfredo Zaffaroni

Rispostaper il morbo di Dpuytren non serve l'ecografia, la diagnosi è clinica. Comunque se vuole risolvere il problema deve valutare l'ipotesi dell'intervento chirurgico


Domanda del 09/07/2018Buon giorno dovrò subire una seconda operazione del polso destro dopo una frattura pluriframmenta scomposta del radio mal calcificata trattata precedentemente con fissatore esterno ma ad oggi o una scarsa mobilità del polso e la mano storta a forchetta mi è stato proposto un secondo intervento per riallineare la mano con fili di k o forse placche e viti lei cosa ne pensa nessuno a mai visto un polso così ridotto male
Rispostaè possibile


Domanda del 09/07/2018Buon giorno,
ho 33 anni e a gennaio sono stata operata alla mano destra, artrodesi ai 4 angoli. 8 anni di dolore dopo traumi sportivi e visite su visite presso chirurgia della mano e reumatologia , senza nessuna diagnosi e gli ultimi anni una forte sinovite. In giugno dello scorso anno mi viene finalmente effettuata un artroscopia, scafoide in necrosi e alcuni legamenti rotti, per questo motivo mi è stata fatta un artrodesi ai 4 angoli con scafoidectomia. A 6 mesi dall’intervo dopo tanta riabilitazione il mio polso è bloccato, solo 14 gradi in flessione mentre 32 in estensione. Visti gli scarsi risultati sono stata messa in lista di attesa per un altro intervento rimozione placca, potrebbe essere la giusta scelta? Non capisco perché dopo 8 anni il problema non sia stato risolto, ma è solo peggiorato. Grazie

Rispostaquesto tipo di intervento porta sempre una riduzione della motilità, la presenza della placca può contribuire a ridurre ulteriormente il movimento



Dr. Luchetti

Riccardo Luchetti

Presidente della SICMSocietà Italiana di Chirurgia della Mano
Presidente della ISSPORTHSocietà Internazionale per la Traumatologia Sportiva della Mano

Guarda il profilorluchetti@artroscopiadipolso.it

Dr. Atzei

Andrea Atzei

Presidente della EWASSocietà Europea Artroscopia del Polso

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