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Domanda del 09/02/2017Buona sera dottore ho eseguito resonanza magnetica con contrasto e la risposta è la suddetta .a carico osso semilunare è riconoscibile minuta areola di erosione geodica delimitata da sfumato focolaio di edema midollare senza in atto aspetti di necrosi asettica. Presenza di modesta variante ulnare negativa con fibrocartillagine . Presenza di esile falda di versamento articolare si dispone a ridosso dello scafoide .quesito aglia persistente in sospetta necrosi semilunare ( forse morbo kimbok ) distinti saluti mi aiuti la prego
Rispostautile una artoscopia di polso per verificare la cartilagine


Domanda del 04/02/2017Salve Dottore, la mia situazione è molto delicata dato che ho affrontato in passato 4 interventi.
Come professione facevo batterista suonando per diverse ore la sera.
Nel 2011 Ho iniziato ad avere un fastidio al polso sinistro, cosi di seguito il problema si fece sempre più doloroso.
Ho smesso di svolgere questa attività e mi fece operare nel 2012 a Savona con intervento:riposizionamento dei residui della TFC fissata con ancora minilon. Dopo la terapia che seguì con ancora presenza del dolore mi operai di nuovo nel 2013 intervento: tecnosinovialectomia.
Dopo i 2 interventi continuai con il dolori al polso, decisi di rivolgermi ad altri chirurghi.
Nel 2014 andai a Modena. esiti di lesione della FTC del polso sinistro con intervento a cielo aperto per riparazione della lesione, tuttavia riferita completa del dolere, dei sintomi del quadro clinico pre operatorio, seguito 2 interventi all’ EUC per sostanziale e con successivo 2 intervento di sinovectomia dell euc con permanenza del dolore.
Si propone trattamento chirurgico verosimilmente da eseguire in più tappe alla TFC ed all’EUC.
esiti di lesione della TFC da lesione lacerativa ulnare e radiale del polso sinistro trattata con intervento riparazione artroscopia in esisti di precedente intervento di riparazione inefficace e con lussazione ed instabilità del EUC che dopo ulteriore precedente intervento permane invariata con stabilità cronica.
Nel dicembre del 2014 fece il ultimo intervento con esiti di lesione de TFC del polso sinistro con esiti di lesione della guaina dell’EUC dopo precedente intervento con lussazione dolorosa e sinovite dell’EUC dolorosa.
Permane il quadro doloroso EUC per lussazione e lo stato infiammatorio sinovitico reattivo con dolore alle regione del decorso e con netto scatto lussativo doloroso, completo recupero della sensibilità.
Dopo questi due interventi ho ricuperato il movimento, ma ho un dolore nella parte del TFC insopportabile che a volte non mi lascia ne anche dormire la notte e dato che sono mancino non riesco a scrivere a fare tanti sforzi per il dolore ho 30 anni sono ancora giovane si se può fare ancora qualcosa.
La ringrazio. rodrigo

Rispostadovremmo visitarla visto il suo complesso quadro.


Domanda del 02/02/2017buona sera dottore volevo chiederle un informazione al riguardo sui tempi di guarigione dopo un intervento al
polso con tecnica sauve kapandji. il tutto dovuto ad una frattura scomposta della testa del radio avvenuta nel 2012 mal consolidata, presentando plus ulnare, con relativo danno alla cartilagine tfcc ecc.ecc. che ha portato all'intervento sopra citato.cordiali saluti

Rispostavaria a secondo della tecnica, ma di solito il callo impiega a formarsi 30 45 gg


Domanda del 30/01/2017O avuto un incidente sul lavoro con rottura al polso e dopo cinque mesi o fatto una tac in 3d con risultati dismorfismo del osso semilunare con presenza di aree fluidocistice dismorfico su base degenerative. Coesiste veramente radiale piccolo distacco osseo come da esiti mal consolidato di frattura. Dismorfismo appare anche la posizione di radio che si articola con il semilunare con da esiti di recente frattura in fase di consolidamento. Iniziali segni di degenerazione del piramidale. Nei limiti i restanti segmenti ossei. Piccola area di conpatta ossea sulla porzione distale dell'una
Rispostauitle una artroscopia di polso


Domanda del 26/01/2017Buongiorno, ho 49 anni. Da 2 mesi circa ho dolore al polso sinistro. ho eseguito una RX e il referto cita L'esame documenta la presenza di minute areole di rarefazione ossea a livello del trapezio e del capitato. Conservati i rapporti articolari. Nulla a carico dei tessuti molli per quanto apprezzabile radiologicamente.
Le faccio presente che da 5 anni sono affetta da ARTRITE REUMATOIDE.
Può esserci una relazione con la mia patologia?
La ringrazio per l'attenzione

Rispostacerto che ci può essere



Dr. Luchetti

Riccardo Luchetti

Presidente della SICMSocietà Italiana di Chirurgia della Mano
Presidente della ISSPORTHSocietà Internazionale per la Traumatologia Sportiva della Mano

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Dr. Atzei

Andrea Atzei

Presidente della EWASSocietà Europea Artroscopia del Polso

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