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Domanda del 16/03/2017Gent.mo Dt Luchetti
mi trovo a sopportare i postumi da frattura scomposta pluriframmentaria polso sinistro , gesso tolto 7 giorni fà con referto : postumi di frattura della regione metaepifisaria de radio ; iniziata terapia per presenza di gonfiore sul polso con ridotta possibilità di movimento . la terapia attuale si basa su linfodrenaggio e manipolazione per riattivare i movimenti ed è fatta a mano da fisiatra , è abbastanza dolorosa ma capisco che sopportare la sofferenza è doveroso , ma avere il dolore per 24 ore mi rende a dir poco irrequieto ,vorrei sapere se utilizzando i cerotti transact posizionandoli tutto attorno al polso posso avere qualche beneficio a livello di dolore e infiammazione utilizzandoli in particolar modo dopo la terapia per respirare un pò e non rinunciare per paura alle sedute successive . la ringrazio vivamente per l'attenzione porgendoLe distinti saluti Alvaro Cambruzzi età 77 anni

Rispostacerto può provare ad uitlizzarli se prova giovamento


Domanda del 10/03/2017Salve, ho 41 anni, ed a seguito di una caduta avendo riportato un forte dolore e gonfiore al polso sx, mi è stata diagnosticata una frattura pluriframmentaria mataepifisaria intrarticolare distale radiale, e stiloide ulnare. Ho subito un trattamento incruento (trazione con leggera anestesia), effettuata al p.soccorso, subito dopo mi è stato messo il gesso per 35 giorni con Rx + controlli intermedi. Quando mi hanno tolto il gesso, mi è stato riscontrato, un breve accorciamento del radio, il dottore riferiva verbalmente circa 4 mm di accorciamento. Tolto il gesso ho riscontrato una certa rigidità al polso con riduzione dei movimenti in flessione-estensione, ed un leggero endema sia al polso che alla mano. A distanza di 1 mese dalla rimozione del gesso, sto ultimando i cicli di Kinesiterapia e magnetoterapia.
Sembrerebbe che la situazione è nettamente migliorata, però mi sembra che il polso sx in estensione e flessione abbia perso qualche grado rispetto all’altro polso.
Gentilmente le chiedo un consulto in merito a dei dubbi che mi sono venuti sul tipo di trattamento che mi hanno praticato, in particolare:
--La riduzione incruenta mediante trazione è un sistema adatto per questo tipo di frattura, oppure era
meglio se praticavano un intervento chirurgico?
--Il breve accorciamento del radio che mi hanno riscontrato tolto il gesso, (a dir loro 4 mm) , comporterà in futuro una riduzione di movimento considerando che faccio anche attività sportiva, e palestra?
--Inoltre, Il movimento di flessione e di estensione, può migliorare ancora nel corso del tempo considerato
che è trascorso un mese dalla rimozione del gesso?

Grazie per la disponibilità.

Rispostanon vedendo le rx posso pensare che ci sia un vizio di consolidazione, cioe il radio si è attaccato, ma male, quindi avrà una dimunizione del movimento , sia in flessione che in estensione, faccia una tac


Domanda del 09/03/2017buonasera, dopo una caduta giocando a basket circa due mesi ha ho avuto dolore al polso e alla mano /dal polso alle prime tre dita), non riesco a sollevare pesi e a fare movimenti rapidi dello stesso. due lastre hanno evidenziato che non vi è nulla di rotto, successiva ecografia che il tendini non ha problemi, poi la risonanza ha emesso il seguente verdetto:ipersegnale nelle sequenza specifiche della spongiosa ossea dello scafoide carpale, riconducibile ad edema trabecolare da impatto. Modesta reazione sinoviale perilesionale. La fibrocartilagine triangolare appare discretamente disomogenea, irregolare lungo il profilo estern dove si apprezza una sottile stria iperintensa si segnale che può essere riferita, in caso di clinica positiva, a lesione discontinuativa a suo carico.
Il mio ortopedico, dichiarando di non essere esperto di mano mi ha proposto tre sedute di onde d'urto. Possono rislvere il problema? solo quello dell'edema oppure anche quello alla fibraocartilagine? in caso di risposta negativa quale trattamento è consigliabile.
grazie

Rispostaassolutamento no,. le onde d'urto non servono a niente. utile intervento chirurgico per verificare il quadro legamentoso ed eventualmente ripararlo


Domanda del 02/03/2017Salve due mesi fa sono scivolato sedendomi con tutto il peso sul polso dx ho fatto la RM e la risposta è disomogeneità del collaterale ulnare a livello dell' TFP del primo raggio con ridondanza dorsale della capsula dorsale con inspessimento del tessuto adiposo in sede dorsale lungo il decorso della struttura tendinea si apprezzano severi fenomeni reattivi come per tenosinovite e disomogeneità del TFC come per fenomeni involutivi. Ho fatto la visita con un chirurgo e mi ha detto di fare fiseoterapia ma non ho risolto nulla lei cosa mi consigli grazie mille
Rispostaintervento chirurgico in artroscopia


Domanda del 01/03/2017Buonasera
In seguito ad una caduta accidentale mi ritrovo con forti dolori alla mano sinistra. Subito dopo la caduta ho fatto la radiografia e non risultava alcuna frattura così il mio medico curante sospettando uno strappo ai legamenti mi ha prescritto una ecografia seguita da una visita ortopedica.
L'ortopedico ha eseguito un'altra ecografia e pensando ad una lesione dello scafoide ha richiesto una risonanza magnetica.
Le inoltro il referto e Le chiedo un Suo parere ed eventuale terapia.
"Nel trapezio si osserva area di alterata intensità di segnale, a margini sfumate, dellestenzione di 1 cm circa, da riferire a edema da contusione ossea.
Quale reperto di scarso valore patologico si rilevano nello scafoide, nel semilunare e nel capitato, piccoli gangli cistici intraossei del diametro massimo di 8mm circa."
Per favore potete spiegare in modo che anche noi umani possiamo comprendere?
Ringraziandola anticipatamente attendo una Sua risposta
Alessandra Grosso

Rispostaè una frattura interna del trapezio, con corticale integra....utile tutore per almeno 30 gg


Domanda del 28/02/2017Buongiorno
In seguito ad un incidente stradale dell'agosto scorso,in cui ho riportato una frattura scomposta al radio,trattata con gesso,a distanza di 6 mesi ho ancora dolore e difficoltà nei movimenti, soprattutto di pronosupinazione però a livello dell'ulna e avambraccio/gomito. Dopo mesi di inutili attese abbiamo fatto un'elettromiografia che evidenzia sofferenza al nervo mediano soprattutto sensitivo e una rmn che mostra instabilità radio ulnare distale con lesione della fibrocartilagine triangolare. Poi diagnosi di eptrocleite. Vi chiedo gentilmente se potete darmi suggerimenti in merito e se l'eventuale intervento al polso si potrebbe fare in artroscopia per evitare una brutta cicatrice. Io puttroppo faccio la cucitrice in un'azienda di moda,x cui sottopongo il polso a movimenti ripetuti e continui! Grazie infinite per l'attenzione

Rispostasi potrebbe fare in artroscopia , ma non è detto che poi sia necessario fare un taglio per migliorare il movimento


Domanda del 24/02/2017Buongiorno dottore , dopo una risonanza magnetica mi hanno riscontrato una distensione liquida nello spazio tra scafoide e radio e piccole raccolte simili cistiche conglomerate anteriormente alle estremita' radiale
Mi puo' spiegare........grazie!

Rispostaha un versamento articolare di cui bisogna capire la causa. potrebbe essere utile una artroscopia di polso



Dr. Luchetti

Riccardo Luchetti

Presidente della SICMSocietà Italiana di Chirurgia della Mano
Presidente della ISSPORTHSocietà Internazionale per la Traumatologia Sportiva della Mano

Guarda il profilorluchetti@artroscopiadipolso.it

Dr. Atzei

Andrea Atzei

Presidente della EWASSocietà Europea Artroscopia del Polso

Guarda il profiloaatzei@artroscopiadipolso.it