Artroscopia
di polso
a cura di:
Dott. Riccardo Luchetti
Dott. Andrea Atzei
Dott. Roberto Cozzolino
D.ssa Ilaria Papini Zorli
 
 
 
COMUNICAZIONE
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Domanda del 29.03.2007:
"Salve,mi chiamo Rossana.A dicembre ho fatto un'infiltrazione al polso sinistro a causa del morbo di de quervain.Da circa un mese ho notato un rigonfiamento dell'osso,ma senza dolori.Il medico di famiglia ha detto che si tratta di un'aderenza,mentre il mio ortopedico ha detto che è solo la guaina che si è aperta..nel caso in cui dovesse tornare il dolore dovrei operarmi..Com'è possibile che la guaina si sia aperta?Cosa devo fare?La ringrazio anticipatamente."

Risposta:
Il rigonfiamento è dato dall'infiamamzione. La guaina senza intervento chirurgico non si apre. Se dovesse ricomparire la sintomatologia le consiglio l'intervento
Luchetti

Domanda del 21.03.2007:
" Marzo'20 2007 Egr. Dottor Lucchetti. Vivo in America da un po' di tempo la mia professione e' quella di cuoco per cui il lavoro mio e' quello di usare molto le mani le braccia , gli arti superiori insomma. da una settimana accuso dei formicolii alla mano sinistra parte del palmo, il mignolo e meta dello anulare il tutto mi e' apparso dopo che ho fatto uno strappo con il gomito . Sono stato visitato da un dottore che mi ha diagnosticato la compressione del nervo ulnare.Ci sono cure mediche , alternative .... oppure bisogna ricorrere alla chirurgia per guarire. Eugenio USA "

Risposta:
Prima di tutto le consiglio di eseguire una EMG per confermare la compressione del nervo ulnare al gomito. Le terapie alternative alla chirurgia sono consigliate nelle fasi iniziali. Puo' fare laserterapia e ionoforesi o terapie a base di neurotrofici. Se la sintomatologia dovesse persistere allora rimane solo la vai chirurgica per la decompressione del nervo.
Luchetti

Domanda del 21.03.2007:
"sono sempre letizia operata tunnel carpale ho 50 anni e soffrivo da circa 20 anni.purtroppo nessuno mi aveva detto del tunnel carpale e mi curavo p cervicale.mi chiedo ho fatto intervento troppo tardi?non guariro piu?"

Risposta:
non è detto, dipende dalla gravità della compressione, potrebbe avere beneficio ma in tempi lunghi. Solitamente il primo sintomo è la scomparsa del formicolio poi la ripresa della sensibilità
Luchetti

Domanda del 21.03.2007:
"Buonasera Scrivo per chiederle qualche informazione circa la rottura dello scafoide ed una lussazione che dovrebbe essere gia’ stata ridotta , che ho subito al polso sx a seguito di un incidente In particolare vorrei sapere a suo parere qual’e’ il centro piu’ indicato e specializzato in Italia che puo’ trattare al meglio la mia patologia , pensavo di inviare a lei o a chi mi vorra’ consigliare tutta la documentazione in mio possesso , ancora incompleta in quanto nell’ospedale della mia’ citta’ mi e’ stata prenotata una tac da effettuare il prossimo lunedì con gesso , che porto attualmente. Posso inviare il referto che mi e’ stato consegnato subito dopo le dimissioni , che ho firmato in modo tale da poterle dare quante piu’ informazioni possibili. Ringraziandola anticipatamente Cordiali Saluti. Dario Teresi Palermo. "

Risposta:
Non sono tantissimi gli esperti in queste patologie, molti centri si trovano al centro-nord italia. Se vuole puo' contattarmi direttamente sulla mia casella email o tramite uno degli ambulatori dove visito.
Luchetti

Domanda del 07.03.2007:
"Mi hanno diagnosticato una rizoartrosi bilaterale, se non mi operassi cosa succede alle mani?"

Risposta:
L'intervento viene consigliato per avere un recupero della funzionalità delle sue mani senza dolore.
Luchetti

Domanda del 07.03.2007:
"Buongiorno dottore, 20 giorni fa sono stata ingessata per la frattura dell'epifisi del radio dx a seguito di una caduta sciistica. La radiografia in gesso eseguita dopo sette giorni evidenzia una trasparenza a livello dello scafoide, che non si sa se sia un artefaato del gesso o una frattura dello scafoide stesso. Quest'ultima ipotesi è contemplabile? come mai non era presente nella prima? e se così fosse quali sono le conseguenze? altri 40 gg di gesso? La ringrazio davvero "

Risposta:
Le fratture dello scafoide non sempre sono visibili al primo controllo ed in questo caso i sospetti sono dati dalla sintomatologia clinica. Nel suo caso avendo la frattura di radio sicuramente avrà un dolore diffuso che rende poco definibile la sintomatologia data dalla frattura di scafoide. In questo caso può essere utile eseguire una RM per chiarire i dubbi
Luchetti

Domanda del 07.03.2007:
"salve sono un ragazzo di messina ho 22 anni l'anno scorso ho subito un intervento di tenosinovite agli estensori della mano destra .da questo si è scatenata l'algodistrofia e il blocco della per effetto della fibrosi che non mi permette di chiudere la mano,tutto questo mi porta un dolore cronico, insopportabile che mi costringe a prendere molti antidolorifici ,ho fatto diverse terapie con scarso risultato ,ultimamente mi hanno addormentato la mano con due punture di anestetico cercando di sbrigliare la mano forzandola nei movimenti che non riesco a fare e cercando di scollare la ferita qualcosa è successo ma il dolore non diminuisce cosa mi consigliate di fare?grazie"

Risposta:
Prima di tutto sarebbe da chiarire come mai abbia avuto una tenosinovite degli estensori( quali sono state le cause? Lavoro? Altre patologie?e se aveva effettuato delle indagini per questo motivo). Secondo ci sono protocolli specifici da seguire in caso di algodistrofia( terapia riabilitativa e farmacologica) Terzo se adesso il problema è causato dalla cicatrice è indicato eventualmente un trattamento chirurgico di tenolisi
Luchetti

Domanda del 07.03.2007:
"Ho da un pò di tempo un dolore ai polsi. Il dolore si irradia ai pollici e spesso ho dolore quando ruoto la mano , per esempio per aprire la macchina. Ho 50 anni Vorrei sapere quali indagini effettuare e di cosa si può trattare? Grazie, distinti saluti"

Risposta:
La cause potrebbero essere diverse, artrosi, infiammazione tendinea...etc Dalla sua descrizione intanto le consiglio una RX ma ne parli con il suo medico curante per vedere se potrebbe essere una artrosi iniziale della trapeziometacarpica.
Luchetti

Domanda del 07.03.2007:
"buongiorno, ho 20 anni e domenica cadendo ho rotto il radio; la sera al pronto soccorso mi hanno scritto frattura epifisi distale radio destro, mentre il giorno seguente mi hanno scritto frattura metafisi distale radio destro... cosa cambia tra le due? E' una grave rottura? (gesso x 22gg- la fratture è composta) grazie"

Risposta:
Non è una frattura particolarmente grave se è composta ed interessa la parte non articolare del polso. La differenza tra epifisi e metafisi è solo per la definizione della zona interessata
Luchetti

Domanda del 28.02.2007:
"Buonasera, ho mio marito che dopo un mese di dolore al pollice della mano destra con accavallamento del tendine si è sottoposto ad ecografia per valutarne l'entita' della diagnosi. > l'ecografista ha riferito che c'è¨ una piccola cisti all'altezza del polso ma non è quella che crea l'accavallarsi del tendine anzi, pensa che sia lo sfregamento di questi che ha provocato la cisti. su indicazione del medico di base la scorsa settimana ha fatto una risonanza magnetica e domani andremo a ritirare la risposta. Per il momento procede con nimesulide, ha un tutore alla mano che permette al pollice di stare a risposo visto la sua attività (tassista) ma il dolore non cessa, è forte soprattutto al mattino al risveglio. E' stato sottoposto a visita medica dove le hanno detto che dovrà operarsi per risolvere, forse c'è una microfrattura e vogliono verificare con una rx che faremo a giorni. Potete darmi un'indicazione su cosa fare?esami o sottoporlo ad intervento? e se possibile sapere se l'intervento è complicato e se può dare noie in caso di non riuscita...muoverà la mano? > RingraziandoVia anticipatamente per i consigli che ci darete auguro > buon proseguimento di giornata. > > Cordiali saluti, > Marzia Tortosa "

Risposta:
La storia mi sembra confusa. Parla di frattura ma non riferisce eventi traumatici. Ha eseguito una ecografia che non sembra specifica. E' difficile consigliare l'esecuzione di esami senza una valutazione clinica, rischia di fare molti accertamenti senza avere nenache una diagnosi certa. Le consiglio una valutazione specialista per inquadrare meglio la patologia
Luchetti

Domanda del 28.02.2007:
"gentilissimo dottore Lucchetti,le ho scritto tanto tempo fa,non ricevendo alcuna risposta spero che almeno stavolta mi possa aiutare.volevo sapere molto cortesemente cos'e 'il tunnel ulnare e come viene effettuato l'intervento chirurgico sempre se si puo' fare.la ringrazio anticipatamente"

Risposta:
intende la s.me del tunnel cubitale ed è la compressione del nervo ulnare al gomito a livello della doccia epitrocleo-olecranica. Le cause possono essere differenti. l'intervento chirurgico consiste nella decompressione del nervo tramite sezione di un legameno che lo comprime( questo nelle compressioni più semplici)
Luchetti

Domanda del 28.02.2007:
"Cristina 18 anni- in palestra le danno un colpo sul mignolo.Prima radiografia:Frattura obliqua senza spostamento dei frammenti della falange prossimale del quinto dito. Dopo 20 giorni di immobilizzazione con stecca e fasciatura la nuova radiografia dice: Esiti di frattura obliqua della falange prossimale del quinto dito, frammenti in buona posizione: Il dito, tolta la fasciatura appare un po' piatto e rigido. Cosa fare?"

Risposta:
Utile iniziare ciclo di FKT per recupero della mobilizzazione
Luchetti

Domanda del 28.02.2007:
"MIO FRATELLO HA RIPORTATO DA UN PO' DI ANNI FRATTURA DELLO SCAFOIDE MAI INGESSATA E OPERATA...GLI HANNO DETTO CHE POTREBBE PERDERE L'USO DELLA MANO...E' VERO?NN SI PUO' OPERARE PIU' SE ARRIVA A CERTI LIVELLI DI GRAVITA'?"

Risposta:
non si perde l'uso della mano ma potrebbe avere una riduzione della funzionalità del polso. L'intervento deve essere fatto in base ai danni creati dal mancato trattamento della frattura. Bisogna vedere le RX
Luchetti

Domanda del 27.02.2007:
"Salve!! mi kiamo patrizio ho 18 anni, domanica scorsa mentre giocavo a calcio ho subito la frattura spiroidale del III media carpo, mi hanno ingessato e mi hanno detto k cè bisogno di un intervento per mettere i chiodi, la domanda k volevo farle è k se è proprio necessari questo intervento, e poi mi dovrebbero operare lunedi...non è troppo tardi??Aspetto sue notizie Grazie!!"

Risposta:
se la frattura è instabile come nel caso delle fratture spiroidi è consigliabile l'intevento per un maggior controllo della frattura e un veloce recupero
Luchetti

Domanda del 18.02.2007:
"Buonasera Dott. Luchetti, chiedo scusa per l'errore che ho commesso nell'e-mail che le ho mandato scrivendo male il suo nome, mi chiamo Marsili Graziano e sono della provincia di Ancona e gradirei un appuntamento per una visita presso un suo studio, a chi mi devo rivolgere? Grazie della cortesia, questi sono i miei recapiti: MARSILI Graziano 0732959840 3488027555 "

Risposta:
Pesaro 0721.33998 Rimini 0541.785566
Luchetti

Domanda del 14.02.2007:
"Domanda: "Gent.mi dottori, ho 65 anni e da un anno ho male alla mano destra, mi è stato riscontrato sia il morbo di DUPUYTREN che la RIZOARTROSI - sovente ho difficoltà a piegare le dita e chiudere la mano - ho fatto cicli di iniezioni anti infiammatorie con giovamento temporaneo. Causa la persistenza del dolore, a volte anche acuta, chiedo il Vostro consiglio per migliorare la situazione, anche con possibile intervento chirurgico. In attesa di una Vostra risposta, ringrazio anticipatamente ed invio distinti saluti. "

Risposta:
Sia per il Morbo di Dupuytren e la rizoartrosi esiste la possibilità di trattamento chirurgico. Il trattamento dipende dal grado di coinvolgimento della mano da parte delle patologie e da quale le causa maggior difficoltà nell'utilizzo della mano. Utile visita specialistica per valutare le opzioni.
Luchetti

Domanda del 14.02.2007:
"Ho una cisti interspongiosa allo scafoide dx.Mi è stato consigliato l'intervento per la rimozione della cisti,volevo chiederle pertanto un consiglio riguardo a chi rivolgermi nell'area di Pisa e in cosa consiste e comporta l'intervento(anche i tempi di ripresa nella mobilità del polso).Grazie"

Risposta:
L'intervento è consigliato nel caso in cui la cisti sia molto grossa e puo' determinare una frattura dello scafoide carpale. L'intervento è di pulizia della cisti ed innesto con osso autologo. I tempi di ripresa sono in base alla lesione ma circa 1 mese. Puo' rivolgersi all'Unità di Ch della Mano di Firenze al CTO o a Terni
Luchetti

Domanda del 14.02.2007:
"Gentile dottore, è possibile che 8 anni dopo essermi fratturato lo scafoide, in alcuni periodi senta ancora un dolore sordo al polso e alla mano? la ringrazio anticipatamente"

Risposta:
Ha eseguito RX recenti per valutare l'esito della frattura?
Luchetti

Domanda del 14.02.2007:
"Buongiorno. A gennaio dello scorso anno mi sono fratturata il terzo distale ulna del polso destro. E' stato effettuato un intervento di riduzione e sintesi con piastra a 5 fori e 4 viti. Volevo sapere se e' consigliabile togliere la piastra (ed eventualmente dopo quanto tempo) oppure tenerla e quali conseguenze questo comporta. La ringrazio anticipatamente."

Risposta:
La placca puo' essere rimossa dopo la consolidazione della frattura se le crea fastidio. non ci sono conseguenze particolari se la mantiene
Luchetti

Domanda del 09.02.2007:
"buonasera dottluchetti mi chiamo monica il 4 dicembre ho avuto un incidente in macchina dalla botta che ho preso mi è uscita una ciste su una mano portando un forte dolore alla spalla dx ho fatto delle terapie ultra suoni il laser ginnastica in acqua ma non ho visto nessun miglioramento il fisiatra ora mi ha prescritto delle manipolazioni e ginnastica cosa mi consiglia di fare l'acqua che si è formata nella ciste potrà sparire con il braccio riuscirò a guarire grazie "

Risposta:
La cisti che si è formata puo' anche persistere ma il problema è capire se le crea dolore. Ha eseguito indagini per valutarla ( es: ecografia)? Se le terapie conservative prescritte dalla fisiatra non hanno effetto allore rimane il trattamento chirurgico
Luchetti


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