Artroscopia
di polso
a cura di:
Dott. Riccardo Luchetti
Dott. Andrea Atzei
Dott. Roberto Cozzolino
D.ssa Ilaria Papini Zorli
 
 
 

Asportazione artroscopica delle cisti dorsali di polso

Luchetti R, Badia A, Orbay J, Atzei A.

Consigli Eseguire sempre una ecografia con richiesta di identificazione del peduncolo della cisti. La RMN e' un'alternativa troppo costosa. Il peduncolo proviene frequentemente dalla articolazione scafo-lunata. Ricordarsi che però non sempre vi è corrispondenza fra artroscopia ed ecografia.
E' consigliabile l'intervento in artroscopia solo per le cisti piccole e unilobulate. Se la cisti non è in sede corrispondente alla radio carpica ed in particolare alla scafo-lunata è meglio eseguire l'intervento chirurgico classico. In ogni caso è sempre bene avvisare il paziente che l'intervento artroscopico puo' esser convertito in intervento chirurgico. E' consigliabile quindi avere sempre il consenso del paziente.
Lo strumentario artroscopico da utilizzarsi è quello classico per il polso ed il calibro dell'artroscopio è di 1.9 - 2.0 mm. Tuttavia, possono esser utilizzati in alternativa anche artroscopi di calibro maggiore (2.7 mm). Non proseguire ad oltranza nella ricerca del peduncolo e non perdere tempo nel decidere la conversione chirurgica, se si incontrano difficoltà. Nella nostra prima esperienza, su 43 pazienti 9 casi sono stati convertiti in intervento a cielo aperto. Eseguire una abbondante pulizia artroscopica della sede postero-distale del legamento scafo-lunato sede di insorgenza del peduncolo della cisti, senza però danneggiare la superficie articolare.
Nella resezione capsulare posteriore non proseguire oltre l'evidenza dei tendini estensori e non danneggiarli con manovre inconsulte (in tale sede esistono anche i rami nervosi sensitivi che potrebbero esser danneggiati). Documentare tutte le altre lesioni articolari: il dolore di polso potrebbe esser determinato da cause extracisti.

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